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Hotel Le Prese è chiuso per la stagione invernale.
Per informazioni o richieste potete scriverci per e-mail a info@hotel-le-prese.com oppure tramite fax al +41 81 839 12 01.

Scritto commemorativo - Trasformazione in Albergo Le Prese

Hotel Le Prese trasformazione albergo

Con rara sensibilità e discrezione, la nuova Società delle Forze Motrici Brusio – con l’ingegnere Walter Rickenbach padre e l’ingegnere diplomato ETHZ Markus W. Rickenbach figlio, che si succedettero alla direzione – si fece spontaneamente carico della funzione dei vecchi Bagni continuando a essere fonte di speranza e locomotiva del turismo locale. Cercò con spirito di giustizia di compensare gli svantaggi derivanti dallo sfruttamento delle acque del lago, dalla perdita dell’acqua sulfurea e di altre fonti, dall’impoverimento del patrimonio ittico, dal degrado ambientale. E questo fino al 1995, grazie a due personalità di spicco: Alfred Sarasin, Dr. h.c. e il nipote Alfred E. Sarasin, esponenti dell’aristocratica famiglia basilese di banchieri, i quali scrissero la storia dei 90 anni della Società delle Forze Motrici Brusio.
Il nonno dottore honoris causa non figura solo fra i fondatori della Società FMB ma anche fra gli iniziatori della Ferrovia del Bernina. Fu nella sua banca e sotto la sua direzione che il 14 giugno 1904 venne fondata la Società. Ne fu il maggior azionista. Dapprima in qualità di membro del consiglio di amministrazione, poi dal 1915 al 1953 in qualità di presidente non si limitò a curare gli interessi della sua società – come la costruzione degli impianti e delle centrali elettriche di Palü, Cavaglia e Robbia –, ma provvide a trasformare lo stabilimento Bagni in un albergo di prima categoria e l’Hotel Pension Villa Lardi in una prospera colonia estiva per le scuole di Basilea. Ottenne dalla ferrovia una fermata apposita per Le Prese Bagni e garantì alla popolazione gli abituali commerci e occupazioni. Fu lui stesso un assiduo utente della Ferrovia, un vero affezionato dell’albergo, del lago e della valle.
«Il traffico è sempre ancora intenso & qui a Le Prese l’Hotel è tutto esaurito. Per farci un favore hanno rifiutato dei clienti & persino nella Villa Lardi al lago, le camere sono occupate. […]. Peccato che non sei venuta anche tu! Durante le sedute potresti intrattenerti fuori, la terrazza è tutta piena di fiori & i guasti alle rive del lago sono stati perfettamente riparati».
Questa lettera del 31 agosto 1910 alla moglie dice meglio di un lungo discorso quanto l’ambiente di Le Prese stesse a cuore al Dr. h.c. Alfred Sarasin.
Sotto la sua gestione infatti, la società FMB sistemò bene la riva. Negli anni Venti costruì una piscina in legno nell’alveo del lago, con vasca, acqua riscaldata, spogliatoi, zona per prendere il sole, aperta al pubblico, e non solo ai clienti dell’albergo, per un modico prezzo di ingresso. Negli anni Quaranta la costruzione in legno, relativamente angusta, cedette il posto a una grande vasca in cemento sulla riva, con acqua riscaldata e intorno un vasto prato come zona ricreativa. Prima la vecchia e in seguito la nuova piscina conferirono alla riva una nota mondana e costituirono una forte attrazione tanto per i clienti dell’albergo quanto per la clientela e la popolazione della valle e oltre. Fu così che a partire dal secondo dopoguerra, nella frazione di Le Prese sorsero uno dopo l’altro cinque complessi alberghieri, due campeggi e numerosi appartamenti di vacanza.
Degno successore del nonno dottore honoris causa fu Alfred E. Sarasin, membro del consiglio di amministrazione a partire dal 1954, presidente dal 1965, in carica fino al pensionamento nel 1992. Nei 38 anni del suo mandato si presero le decisioni che fecero delle FMB una società produttrice di energia elettrica di importanza internazionale. Sotto la sua presidenza si realizzò la stradetta panoramica sulla sponda orientale, fino allora inagibile, un grande valore aggiunto alla preziosa perla del lago. Purtroppo in quel periodo alle esigenze del traffico si sacrificarono l’organismo architettonico dell’acqua sulfurea, il complesso della dependance con serra e chiesetta anglicana. Per contro si ampliò la piscina, si apportarono ulteriori miglioramenti allo stabilimento, al parco, al campo da tennis, al gioco delle bocce. Anche Alfred E. Sarasin fu ospite assiduo dell’Albergo , passava spesso le sue vacanze in barca a pescare. Al momento del pensionamento – che precedette di poco le trattative per il rinnovo delle concessioni idrauliche – per grande sventura del turismo locale, nel consiglio di amministrazione delle FMB nessuno della famiglia Sarasin prese il suo posto.

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